LASER CO2 FRAXATO E RESURFACE

I trattamenti con il laser CO2 pulsato ed ultrapulsato, sebbene molto efficaci per rimuovere rughe, discromie, macchie senili e lassità cutanee, possono provocare un ispessimento parziale e profondo della pelle con conseguente necessità di una terapia topica intensiva, ma soprattutto presentano tempi di guarigione abbastanza lunghi in quanto la riepitelizzazione può richiedere più di una settimana e l'eritema talvolta persiste per un periodo di alcuni mesi.

L'innovativo sistema di fotoringiovanimento non chirurgico del viso con il laser CO2 ultrapulsato attivo fraxato consente, invece, di ottenere gli stessi buoni risultati del resurfacing tradizionale ma con tempi di guarigione più che dimezzati. Infatti, con il laser CO2 ultrapulsato attivo fraxato l'energia viene inviata in un raggio scannerizzato molto stretto che crea piccole colonne di danno termico che penetrano in profondità nel derma e stimolano lo sviluppo di nuovo collagene. L'energia è applicata in modo frazionata, cioè evitando il surriscaldamento delle aree adiacenti e preservando così tra le aree trattate uno spazio biologico attivo sufficiente a far si che la guarigione avvenga più velocemente. Con il laser CO2 ultrapulsato attivo fraxato è quindi possibile rimuovere immediatamente le irregolarità della pelle (come pigmenti superficiali) con un downtime di 3-5 giorni e stimolare la formazione di nuovo collagene nel derma che consentirà, nell'arco di 4-6 mesi, di ottenere la completa scomparsa delle rughe e il miglioramento del tessuto cutaneo.